E’ avventura questa sera la presentazione del nuovo allenatore dell’U.S.Savoia 1908 Mauro Chianese. A margine delle sue prime parole come nuovo allenatore dei Bianchi ha preso la parola il Presidente Onorario Alfonso Mazzamauro:

“Ringrazio innanzitutto il mister Salvatore Aronica, una persona speciale. Dispiace perché le cose non sono andate come ci aspettavamo, ma la responsabilità è di tutti. Abbiamo investito tanto in questa piazza anche quest’anno nonostante una pandemia che sta mettendo in ginocchio il mondo intero. Il Gap attuale è importante ma a noi questa distanza non fa paura. Conosco la forza della mia squadra, dello staff tecnico e dirigenziale e credo che seppur poche abbiamo ancora delle chance per la vittoria finale del campionato. Quest’anno ho chiesto un aiuto che non mi è stato dato, tante promesse che non sono state mantenute. Quello scritto nei confronti di Aronica è stato un massacro che il mister ha sopportato solo perche ha le spalle larghe. Chuiedo alla piazza di essere vicino alla squadra per aiutarci a raggiungere questo importante obbiettivo. Questione comune sono fatti del comune ma ho avuto delle garanzie che non sono state mantenute, lo stadio è in uno stato pietoso, i nostri calciatori sono costantemente colpiti da problemi a causa del manto erboso. Sia per la salute dei calciatori che per i costi che poi incidono sul bilancio societario. Devo avere una rosa di 28 giocatori perche gia so che nel corso della stagione dovro sopperire a molti infortuni. Sono passati mesi e abbiamo sempre gli stessi problemi, su questo campo non si puo giocare! Se dovessimo vincere il campionato cercheremo un altro stadio”.

Poi a prendere la parola è stato il nuovo mister Mauro Chianese: “Essere qui per me è motivo di orgoglio. Saluto il mio predecessore e gli auguro il meglio perché lo merita, lo ringrazio perché mi ha lasciato una squadra in salute. La società mi ha chiesto di vincere il campionato e sono qui per questo o almeno ed fare il massimo per poterci riuscire. Sono in una piazza importante e voglio prendermi le mie responsabilità. Ho una società forte alle spalle e uno staff di altissimo livello. Abbiamo una squadra importante e i direttori sono vigili sul mercato. Qualora ce ne fosse la possibilità la società non si tirerà indietro. Dobbiamo scendere in campo con grande voglia e cattiveria, rappresentiamo una maglia importante. Non sento la pressione altrimenti farei un altro lavoro. Laborerò a stretto contatto anche con Barbera e Ottobre, professionisti esemplari, il Settore Giovanile deve essere un punti di forza.  Ho già in testa il modulo che adotteremo, serve tempo per lavorare ma sono fiducioso. Sono nel posto giusto al momento giusto, mi sento maturo e pronto  per questa occasione. Il campo ki è mancato tantissimo, mi sentivo in gabbia. Pensiamo al presente e al Nola, domani abbiamo una partita importante da vincere”.