Al termine del pareggio interno per 0-0 contro il Nola, ha parlato in conferenza stampa l’allenatore Mauro Chianese:

“Quando c’è un cambio allenatore non è mai semplice, in questo caso neanche i ragazzi hanno assorbito bene questo addio. Oggi ci si aspettava una reazione. Devo dire che non abbiamo iniziato male la gara, poi è subentrata della paura, la stessa paura che ha accompagnato la squadra nell’ultimo periodo. Dobbiamo lavorare, solo lavorare. Non è assolutamente tutto da buttare, siamo stati un po’ confusionari ma comunque abbiamo provato anche con un uomo in meno a vincerla. La squadra ha bisogno di migliorare mentalmente, lo sappiamo e non abbiamo paura di quello che aspetta in futuro. Io credo negli obiettivi della società, sono stato chiaro ieri in sede di presentazione”.

In seguito ha parlato il direttore generale Giovanni Rais: “C’è poco da dire, la società pretende una grossa inversione di tendenza. Dal mister non si poteva chiedere di più, questa squadra dimostra di avere paura, di essere bloccata psicologicamente. Così non va. Gli alibi e le scuse sono terminate, bisogna dare e fare di più. Chi non sente questa maglia cucita addosso qui non può stare. Qui ci sono le condizioni ottimali per fare bene, il presidente è amareggiato. Bisogna trovare una soluzione, non possiamo entrare in campo con paura. Ogni domenica, ogni passo falso fa diventare sempre più difficile il nostro obiettivo. E’ da diverse domeniche che questa squadra manca di spirito, questo non può essere il nostro ruolino di marcia. Bisogna dimostrare di meritare questa piazza, ora è il momento di pretendere. Abbiamo ampliato la rosa per permettere al mister più scelte, noi crediamo in questa squadra ma adesso è il momento di dimostrare, in primis al presidente”.