Al termine della rifinitura odierna sono arrivate le parole del nostro mister Giovanni Ferraro, che ha così presentato la sfida di domani contro la Torres:

“Non vediamo l’ora di giocare di nuovo con lo stadio pieno, seppur con le limitazioni vigenti. I tifosi qui sono speciali, un fattore determinante. Quando sono arrivato uno degli obiettivi era ritrovare sugli spalti la nostra gente. Sarà un piacere, finalmente il pubblico e la città di Torre Annunziata potrà riabbracciare la proprio squadra. Per me, per i ragazzi, per tutti è uno stimolo importante. Giocheremo in casa, tutti conosciamo il calore, l’amore e la passione che i tifosi del Savoia sono in grado di trasmettere. Saranno il nostro dodicesimo uomo in campo per questo finale di stagione”.

L’allenatore ha poi continuato: “Il pareggio in Sardegna è stato il risultato più giusto, diciamo che per come si era messa la gara avevamo pensato alla vittoria. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa i tre punti, ma ripeto, alla squadra non ho nulla da rimproverare. Giocare in Sardegna non è mai facile, a Lanusei in particolar modo, per logistica e dispendio di energie. Non dimentichiamo che stiamo andando avanti con tante assenze e con una rosa corta, al momento. La squadra era dispiaciuta per non aver raggiunto il risultato pieno, ma si è allenata nel modo giusto. Inoltre la notizia di poter giocare con i tifosi al nostro fianco, ci ha fatto vivere la settimana con molta adrenalina. Troveremo una Torres in forma, giocano un buon calcio e dispongono di un ottimo parco calciatori. Verrano qui per fare punti salvezza, ma noi non possiamo non centrare l’appuntamento con la vittoria davanti alla nostra gente”.

Infine conclude: “Recuperiamo Cipolletta che rientra dalla squalifica, ma perdiamo Liccardo per il medesimo motivo. Tornerà Russo tra i convocati, ma saranno assenti Boccioletti, Fornito, Letizia e Scalzone. Domani però, più delle altre settimane, non dovrà esistere nessun alibi. Dobbiamo dimostrare ai tifosi quanto ci teniamo a finire bene, quanto vogliamo regalare loro soddisfazioni. Servirà una gara da Savoia”.